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Tatuaggi, aumenta la schiera dei pentiti
Il Professor Lorenzetti ne parla ad Affaritaliani.it
Si è da poco conclusa a Firenze la quinta edizione della Florence Tatoo Convention che ha riunito molti maestri del tatuaggio provenienti da tutte le parti del mondo.
Se da un lato la moda dei tatuaggi conta sempre più proseliti, dall'altro aumentono coloro che si sono pentiti di essersi impressi sul corpo dei simboli o delle scritte. Tra questi non mancano molti personaggi noti come Angelina Jolie e Johnny Depp.

Il chirurgo plastico Pietro Lorenzetti è intervenuto su Affaritaliani.it per parlare delle tecniche utilizzate per rimuovere i tatuaggi dal corpo di un paziente.
"I pentiti del tatuaggio sono persone che magari al tempo lo hanno fatto con scarsa consapevolezza oppure sono rimaste deluse rispetto alle aspettative. O, ancora, magari è venuta meno la motivazione che aveva fatto prendere una certa decisione oppure non si condivide più il messaggio racchiuso nel tatuaggio", spiega Lorenzetti.
"Se il disegno è piccolo ed è fatto in parti del corpo poco visibili, comunque, la sua rimozione è tutto sommato facile: basta un piccolo intervento di chirurgia. Per i grandi disegni, invece, si utilizza il laser", sottolinea il chirurgo plastico, "ma per quanto questa tecnica possa essere evoluta non si riesce mai a ottenere la cancellazione totale. Si raggiunge una buona attenuazione del colore, ma resta sempre e comunque l'impressione di una macchia sulla pelle".

Leggi l'articolo completo su Affaritaliani.it.

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