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Chirurgia del polpaccio: tecniche e risultati
Lorenzetti scrive per Benessere.com

Seconda parte dello speciale del Professor Lorenzetti per Benessere.com sulla chirurgia del polpaccio. Leggi la prima parte.

Le protesi utilizzate hanno generalmente una forma allungata e un profilo anatomico. Una volta allestita la tasca, la protesi viene inserita in assoluta sterilità e rispettando rigorose procedure antisettiche. La breccia attraverso cui viene inserita la protesi viene chiusa a strati e solo allora viene reinserito, se necessario, il tessuto adiposo precedentemente raccolto e opportunamente filtrato mediante microcannula per poter definire oltre il volume la forma della gamba.
Nel caso in cui il paziente rifiuti l’utilizzo di una protesi o il chirurgo, sulla base del difetto da correggere, decida di utilizzare solo il tessuto adiposo proprio del paziente e si proceda quindi ad un aumento del volume e della forma della gamba completamente autologo, questo verrà posizionato sia sottofasciale ed intramuscolare che soprafasciale e sottocutaneo.
Viene poi applicata una calza elasto compressiva per definire il risultato raggiunto.

L’intervento si svolge generalmente in regime di Day Surgery. Il paziente viene messo in piedi alcune ore dopo l’intervento e successivamente dimesso. Le complicanze maggiori come ematoma, infezione, estrusione della protesi o sua dislocazione sono estremamente rare e non presenti se vi è stata un’accurata scelta delle dimensioni della protesi, una precisa dissezione della tasca in cui alloggiarla oltre che sterilità assoluta ed emostasi intra operatoria accurata.
Complicanze tardive come palpabilità della protesi o contrattura capsulare non sono generalmente osservate per le protesi al polpaccio. Se utilizzato solo il tessuto adiposo del paziente, le uniche complicanze tardive possono essere un suo eccessivo riassorbimento, ma le elevate percentuali di soddisfazione, oltre l’80%, nei pazienti operati con queste tecnica vista anche la difficoltà di definire l’esatta percentuale di riassorbimento, sono un indice indiretto del successo di questa tecnica.

Il miglioramento dell’estetica del polpaccio e nello specifico l’aumento di volume e il rimodellamento della sua forma è una procedura in forte aumento. Così come per gli altri interventi di chirurgia plastica l’intervento è sicuro e accompagnato da elevata soddisfazione del risultato solo se effettuato da un professionista Specialista in Chirurgia Plastica ed in strutture opportunamente attrezzate ed autorizzate.

Fonte: Benessere.com

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