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Riduzione del seno VS riduzione del seno più protesi
Uno studio comparativo con analisi e risultati del dott. E. Swanson

Nelle pazienti con seno grande che si sottopongono ad una mastoplastica riduttiva, capita spesso di asportare una certa porzione di tessuto mammario, ripristinando il giusto volume e la corretta proiezione del complesso areola-capezzolo mediante l’inserimento di una protesi.
Proprio su questo argomento il PRS Global Open pubblica un interessante studio del Dott. Eric Swanson.

La riduzione del seno (mastoplastica riduttiva) è un intervento noto per fornire un miglioramento fisico alle pazienti. Tuttavia, delle analisi evidenziano che questa procedura è da sola meno efficace per ripristinare la pienezza del polo superiore, che può essere invece aumentato tramite l’impianto di protesi al seno. Il dott. Swanson ha realizzato uno studio per determinare l’efficacia e la sicurezza di questo trattamento combinato.

Questo studio retrospettivo si compone di tre parti:

  • uno studio clinico;
  • la misurazione del seno;
  • la produzione dei risultati

Sono stati valutati i casi di 80 donne sottoposte a riduzione del seno (56) o a riduzione del seno più impianto di protesi (24). Tutte le protesi mammarie sono state inserite sotto il muscolo. Tutte le pazienti sono state trattate con la stessa tecnica di mastoplastica riduttiva con peduncolo mediale, sistemando, appunto, il peduncolo nel mezzo del cono mammario e riposizionando il capezzolo durante la fase operatoria. Le misurazioni sono state effettuate comparando le fotografie realizzate prima dell’operazione a quelle scattate almeno 3 mesi dopo l’intervento chirurgico. Sono quindi stati valutati i casi di 56 pazienti.

I risultati testimoniano che:

  • non c’è alcuna differenza significativa tra i due gruppi di pazienti (solo riduzione VS riduzione e impianto protesi) in termini di complicanze post operatorie o di percentuali di reintervento;
  • in entrambe le procedure sono stati alzati il cono mammario e il livello del polo inferiore ed è aumentato il rapporto parenchimale del seno (zona superiore / zona inferiore del seno);
  • tutti le pazienti intervistate che hanno inserito le protesi contemporaneamente alla riduzione del seno si sono dette soddisfatte della loro decisione;
  • in entrambi i gruppi sono stati ridotte le conseguenze fisiche e i disturbi dell’intervento;
  • nei casi della sola riduzione del seno, la soddisfazione delle pazienti è stata del 92,5%, mentre è arrivata al 93,8% per coloro che hanno aggiunto anche il posizionamento delle protesi;
  • entrambi i gruppi hanno riferito di un miglioramento nella qualità della vita.

Questo studio giunge alla conclusione che la mastoplastica riduttiva con peduncolo mediale può essere combinata in sicurezza ed efficacia con le protesi mammarie nelle pazienti che ricercano la pienezza del polo superiore.



Testo riadattato dal Prof. Pietro Lorenzetti

(Fonte: PRS Global Open)

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