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Domande frequenti sul trapianto di capelli
Le risposte del Professor Lorenzetti e del suo staff

Il successo dell'intervento di autotrapianto follicolare è anche legato all'osservanza, da parte del paziente, di alcune indicazioni offerte dal chirurgo plastico per non compromettere il buon esito dell'operazione.
Di seguito, vengono riportate alcune delle domande che più frequentemente il Professor Lorenzetti si è sentito rivolgere dai suoi pazienti che si sono sottoposti ad un intervento di chirurgia della calvizie. Inoltre, alcune informazioni su tecniche e terapie possono risultare utili ai pazienti per capire come rapportarsi con questa operazione.

Cosa fare subito dopo l’intervento di trapianto di capelli?

  • Assumete la terapia prescritta.
  • Evitate movimenti bruschi.
  • Muovetevi con calma e tranquillità quando vi rivestite e quando allacciate le scarpe.
  • Prestate massima attenzione quando sfilate dalla testa un indumento o lo indossate.
  • Indossate capi d’abbigliamento che si infilano dalle maniche, come: camice, cardigan, ecc...
  • Relax: optate per un pomeriggio o una serata tranquilla; l’intervento vi ha costretti a restare immobili sul lettino per diverse ore, potreste quindi, avvertire qualche fastidio alla schiena o sentirvi un po' spossati e con la sensazione di avere un “casco” sulla testa.
  • Alimentazione: dopo l'intervento, potete mangiare e bere quello che preferite; fanno eccezione le bevande alcoliche, che dovete evitare almeno la sera dell’intervento.
  • Riposo notturno: la posizione da mantenere la prima notte dell'intervento è quella semi-seduta; aiutatevi con dei cuscini da posizionare dietro la schiena, per arrivare ad avere il tronco più in alto rispetto alle gambe; per immobilizzare la testa ed evitare che le unità follicolari fuoriescano, potete utilizzare o un cuscino da viaggio (quelli a ciambella che si appoggiano intorno al collo) oppure formare, con un telo da bagno, un rotolo da posizionare sotto il collo.


Come effettuare lo shampoo dopo l'intervento di trapianto di capelli?

Dopo 24 ore dall'intervento, è importante effettuare il primo shampoo seguendo scrupolosamente le indicazioni che seguono.

  • Utilizzate lo shampoo opportunamente prescritto dallo staff medico al momento della dimissione tutti i giorni per 15 giorni.
  • Lavate i capelli in un lavandino, non sotto il getto diretto della doccia.
  • Regolate la temperatura dell’acqua: deve essere tiepida e avere un flusso leggero.
  • Bagnate tutta la testa.
  • Diluite un po' di shampoo nel palmo della mano in modo da formare una leggera schiuma e massaggiate delicatamente la zona trapiantata.
  • Massaggiate con i polpastrelli la zona donatrice in corrispondenza dei punti di sutura. In questa zona il massaggio deve essere un po' più deciso e un leggero fastidio, dolore o insensibilità è normale, non preoccupatevi.
  • Risciacquate tutta la testa, con acqua tiepida.
  • Tamponate delicatamente con un asciugamano di cotone.
  • L’uso dell’asciugacapelli va limitato ma, se proprio si deve, va sempre utilizzato al minimo della potenza, con aria tiepida e mantenendolo ad una distanza di almeno 15 cm.
  • Stendete un velo sottile di una pomata prescritta dallo staff medico sulla cicatrice, in corrispondenza dei punti di sutura.
  • Lo shampoo deve essere eseguito tutti i giorni fino alla rimozione dei punti di sutura.
  • Apposita pomata va applicata dopo ogni shampoo solo sulla cicatrice; il suo uso deve essere sospeso il giorno prima della rimozione dei punti.
  • Dopo 5/6 giorni è importante durante i lavaggi aumentare progressivamente l’intensità del massaggio del cuoio capelluto al fine di ammorbidire le crosticine, per facilitarne la loro rimozione.
  • In nessun caso le crosticine devono essere “grattate” staccate o rimosse a secco.
  • Se gli shampoo sono stati effettuati con regolarità, seguendo le indicazioni sopra citate, le crosticine scompariranno entro 7 giorni.
  • Se dopo una settimana le crosticine permangono, vi consigliamo di acquistare in erboristeria l’olio di mandorle dolci, oppure in farmacia, un olio spray arricchito con vitamina E e di utilizzarlo in questo modo: tamponate o spruzzate l’olio sulla zona dove permangono le crosticine; massaggiate delicatamente il cuoio capelluto e lasciate agire l’olio per un paio di minuti; effettuate lo shampoo massaggiando bene il cuoio capelluto per rimuovere l’olio.
  • La presenza di uno o più capelli nelle crosticine che cadono, è normale e non deve preoccuparvi, i bulbi sono attecchiti, ricresceranno nel giro di un paio di mesi.


Quando è possibile effettuare il taglio e la tinta dei capelli?

Dopo la rimozione dei punti, potete regolare il taglio di capelli dal vostro barbiere/parrucchiere di fiducia. Dopo un mese dall’intervento, potete riprendere a fare la tinta.

Cosa è vietato per i primi 30 giorni dopo il trapianto di capelli?

  • Esporsi al sole senza cappellino. L’esposizione diretta al sole favorisce, sopratutto nei pazienti calvi, la formazione di antiestetiche discromie (macchioline) sul cuoio capelluto. Vi raccomandiamo, quindi, di proteggervi dagli effetti dannosi dei raggi solari con un cappellino di cotone. Esistono in commercio speciali cappellini certificati UPF 50+ che filtrano il 98% dei raggi U.V.A e U.V.B.
  • Nuotare al mare o in piscina. La salsedine al mare ed il cloro contenuto nelle piscine disidratano ed irritano il film idro lipidico del cuoio capelluto, compromettendone la guarigione.
  • Praticare attività sportive. Le flessioni addominali, con estensione del capo (portando le mani dietro la nuca) compromettono il buon esito della cicatrizzazione nell’area di prelievo. Informateci sul tipo di sport che praticate, chiariremo ogni vostro dubbio e stabiliremo insieme i tempi giusti per praticarli.
  • Utilizzare il casco da motocicletta. Il casco esercita uno stress meccanico sulla cicatrice e sul cuoio capelluto, compromettendone la guarigione. Trascorsi questi 30 giorni dall’intervento, potete nuovamente indossare il casco con un sotto casco di cotone per proteggere il cuoio capelluto.


Cosa è vietato per i primi 90 giorni dopo il trapianto di capelli?

Esporsi in modo diretto al sole. Per i primi 90 giorni, è obbligatorio l'uso del cappellino. Trascorsi 90 giorni dall’intervento, vi consigliamo di utilizzare uno spray ad alta protezione, in sostituzione del cappellino. Gli spray ad alta protezione, specifici per cuoio capelluto creano uno schermo invisibile e lo proteggono dagli effetti dannosi del sole.

Che cos’è la sutura tricofitica?

È una tecnica chirurgica speciale che lascia una piccola cicatrice sullo scalpo. Con questa tecnica i follicoli piliferi possono anche crescere sul tessuto cicatrizzato mascherando cosi i punti di sutura.

Che cosa è la “Dense Packing”?

È il nome dato all’intervento che presume il trapianto delle unità follicolari con una densità maggiore di 35 per centimetro quadrato (35 UF/cm2). In ogni caso, la maggior parte dei chirurghi tricologhi non vuole superare le 25 unità follicolari per centimetro quadrato (25 UF/cm2) a causa delle difficoltà tecniche e rate di successo inferiori.

Che cosa è la terapia laser a basso livello (Low Level Laser Therapy)?

Si tratta di una terapia di supporto che accelera la guarigione della ferita dopo il trapianto di capelli. Stabilizzando la circolazione sanguigna aiuta a ridurre l’infiammazione.

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