Chirurgia post-bariatrica: cos’è e perché può cambiare davvero la vita del paziente

Lorenzetti a Check Up

20 January 2026

Immagine di ec202ac8-e1f6-4da5-812d-1872e60aec4a

Il Professor Pietro Lorenzetti, ospite di Luana Ravegnini nella puntata del 23 novembre di Check Up, ha approfondito il tema degli interventi post-dimagrimento e del trattamento dell’eccesso di pelle che deriva da una significativa perdita di peso.

Dopo un intervento di chirurgia bariatrica, molti pazienti perdono una grande quantità di peso: 50, 60, anche 100 kg. E la loro condizione di salute migliora in modo evidente: respirano meglio, si muovono meglio, dormono meglio. Una significativa perdita di peso, però, determina eccesso di pelle e perdita di tonicità dei tessuti, con ripercussioni pratiche e psicologiche che rendono difficile vivere serenamente la quotidianità.

Che cosa si intende per chirurgia post-bariatrica
La chirurgia post-bariatrica è l’insieme di interventi di chirurgia plastica che si effettuano dopo un importante dimagrimento.
L’obiettivo è quello di rimuovere la pelle in eccesso, ridare forma e tonicità alle zone del corpo che hanno ceduto, migliorare funzionalità, movimento e qualità della vita.
L’eccesso cutaneo spesso non riguarda una sola area: può interessare più zone del corpo, trasformandosi in un problema “circonferenziale”, con eccessi su addome, fianchi, schiena, cosce, braccia e torace.

Come si elimina la pelle in eccesso e quali aree si possono trattare
Dopo perdite di peso superiori a circa 40 kg, l’intervento principale spesso è il lifting circonferenziale (torsoplastica): si tratta di un’addominoplastica che non si ferma all’addome, ma si estende posteriormente, coinvolgendo anche la schiena. 
È un intervento fondamentale perché elimina l’eccesso cutaneo dell’addome e dei fianchi e ridà al corpo un aspetto più tonico. Rispetto agli altri, è anche l’intervento più lungo e impegnativo: dura circa 2 ore e mezza, richiede due notti di ricovero e circa due settimane per la ripresa.
Proprio per ottimizzare i tempi, spesso viene associato ad altri interventi nella stessa seduta.

Oltre al lifting circonferenziale, i principali interventi chirurgici post-dimagrimento sono:
• lifting interno braccia: consente di rimuovere l’eccesso nella parte interna del braccio. In questo intervento la cicatrice è completamente nascosta;
• lifting interno cosce: permette di rimuovere l’eccesso nella parte interna delle cosce. In questo caso le cicatrici vengono praticate all’interno della regione inguinale. Risultano quindi facilmente mascherabili dallo slip o dal costume da bagno;
mastopessi: un intervento di risollevamento del seno che, in molti casi, può essere richiedere l’uso di un impianto protesico per ripristinare forma e proiezione;
• correzione della ginecomastia: rimozione dell’eccesso di pelle generato dall’aumento del volume della mammella dell’uomo

Gli interventi combinati possono durare fino a 5 ore. Per questo la preparazione deve essere accurata e meticolosa. Il chirurgo, un esperto in chirurgia plastica, deve essere affiancato da una équipe organizzata, abituata a interventi lunghi e a gestire tempi e post-operatorio con protocolli solidi.

Controindicazioni: ci sono?
Non ci sono particolari controindicazioni, ma gli interventi vanno programmati e preparati molto bene. Gli interventi sono lunghi, richiedono una gestione accurata del preoperatorio e un follow-up organizzato. 

Per rivedere l’intervento del Prof. Pietro Lorenzetti a Check Up del 23 novembre, clicca qui.

 

Book now Icona biscotto Le tue preferenze relative alla cookie policy