Le nuove frontiere della chirurgia estetica: tecniche avanzate e risultati naturali

Lorenzetti a Check Up

13 febbraio 2026

Immagine di 32cb983f-701c-4c19-a0b5-72ea85689c42

Ospite di Luana Ravegnini nella puntata del 18 gennaio di Check Up, il Professor Pietro Lorenzetti, ha parlato delle più recenti innovazioni nella chirurgia estetica, in particolare negli interventi che riguardano il viso e il naso, come il lifting del viso e la rinoplastica.

La chirurgia estetica sta cambiando, le nuove tecnologie permettono di ottenere risultati più naturali, con tecniche meno invasive e tempi di recupero significativamente più rapidi.

Oggi, con l’allungamento dell’età media e un’attenzione crescente alla qualità della vita, sempre più persone desiderano sentirsi e apparire al meglio. È fondamentale però comprendere che non tutti gli interventi chirurgici sono indicati in ogni fase della vita: a seconda dell’età e delle caratteristiche individuali, si possono effettuare trattamenti o interventi specifici.

Invecchiamento e perdita volume del volto: da cosa dipende
A 30 anni, il viso ha una forma triangolare con apice inferiore, sopracciglia alte e zigomi sostenuti; con il tempo, tende a diventare più quadrato, con un abbassamento di sopracciglia e zigomi e una riduzione della tonicità complessiva.

Dai 40 anni, il processo di invecchiamento inizia a interessare non solo la pelle ma anche le strutture ossee e adipose del volto. Le entità del cranio cominciano a ridursi, il grasso sottocutaneo diminuisce e il viso perde progressivamente il suo naturale sostegno, apparendo più rilassato e meno tonico.

Fino ai 35-40 anni
, è possibile mantenere un effetto giovane e luminoso con trattamenti non invasivi, come il filler.
Dai 40 anni in su, quando la lassità cutanea è più evidente, si può valutare un intervento chirurgico mirato, come il lifting.

Rinoplastica: nuove tecniche chirurgiche
La rinoplastica è un intervento che permette di modificare la forma e le dimensioni del naso migliorando l’armonia del viso. Con questo intervento è possibile correggere anche deformazioni post-traumatiche o congenite, come anche alcuni problemi respiratori.
Una delle tecniche più utilizzate oggi è la cosiddetta tecnica “open”, che prevede un piccolo incisione sulla columella. Questa tecnica consente al chirurgo di lavorare con maggiore precisione, garantendo risultati più armoniosi e personalizzati.
Il decorso post-operatorio è generalmente rapido: dopo circa due settimane, quando ecchimosi e lividi si sono riassorbiti, il risultato dell’intervento è già visibile e apprezzabile.

Oggi la chirurgia estetica può contare su tecniche sempre più precise ed efficienti, che garantiscono risultati naturali e tempi di recupero notevolmente ridotti.

Per rivedere l’intervento del Prof. Pietro Lorenzetti a Check Up del 18 gennaio, clicca qui.

 

Richiedi una visita Icona biscotto Le tue preferenze relative alla cookie policy