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Eliminare chirurgicamente la cute in eccesso

Lorenzetti a Pomeriggio 5

A Pomeriggio 5 si torna a parlare della storia di Elisabetta, una paziente che grazie a un bypass gastrico è riuscita a perdere in sei anni 65 chili. Come accade nei casi di importanti perdite di peso, Elisabetta presenta molta pelle in eccesso, una condizione fisica che le crea numerosi disagi, al punto che la ragazza si definisce una novantenne nel corpo di una trentenne. Dopo averla visitata, il Professor Lorenzetti consiglia alla paziente un lifting circonferenziale che permette di sollevare tutta la circonferenza intorno al tronco. Al lifting circonferenziale verrà inoltre affiancato un lifting delle cosce, e, per concludere, verrà posizionata una protesi al seno, così da riempire la zona svuotata dalla perdita di peso, ricreando l’armonia che la ragazza cerca da tempo. Lorenzetti confida in un risultato eccellente che possa davvero aiutare Elisabetta a ritrovare fiducia in sé. I casi come quello di Elisabetta sono molto particolaari vanno esaminati con estrema attenzione e nel dettaglio, cosa che Lorenzetti ha fatto con la paziente a telecamere spente. Oltre agli interventi di chirurgia estetica che la guideranno lungo un percorso è fondamentale intraprendere un percorso personale che, dopo l'importante perdita di peso, aiuti la paziente a ritrovare serenità con il proprio corpo al di là del risultato che l'operazione potrà fornrire. Una stabilità oltre l'aspetto fisico, per trovare fiducia e sicurezza. In collegamento con lo studio, il Professore è in compagnia di Mary Segneri, che due settimane fa ha subito lo stesso intervento a cui si sottoporrà Eleonora. Mary ha ormai ripreso a condurre una vita normalissima, ma con un nuovo corpo del quale è fiera. Il problema della pelle in eccesso non è una prerogativa esclusivamente femminile, infatti sono sempre di più gli uomini che scelgono di ricorrere alla chirurgia per eliminare questo inestetismo. Spesso negli uomini la pancia, oltre alla cute in eccesso, presenta anche un aumento del grasso viscerale interno all’intestino, e questo determina una pancia globosa. In questi casi è opportuno dapprima perdere peso, poi intervenire chirurgicamente per ottenere un ventre piatto. Per vedere l'intervento del Professor Lorenzetti a Pomeriggio 5 del 2 marzo 2017, clicca qui e posiziona il cursore al minuto 40.

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Risolvere i disagi causati dalla cute in eccesso

Lorenzetti a Pomeriggio 5

A Pomeriggio 5 si torna a parlare della cute in eccesso a seguito a importanti dimagrimenti. A tal proposito, viene raccontata la storia di Elisabetta, una paziente che con l’aiuto di un bypass gastrico è riuscita a perdere 60 chili. Nonostante il traguardo raggiunto, Elisabetta ha bisogno di eliminare la pelle in eccesso che si presenta inevitabilmente nei casi di importanti perdite di peso. In collegamento con lo studio, il Professor Lorenzetti è in compagnia di una sua paziente di nome Angelica, che lo scorso dicembre ha risolto la stessa problematica con un’addominoplastica e una liposcultura delle gambe. Lorenzetti sottolinea nuovamente che non esistono alternative non chirurgiche efficaci alla rimozione degli eccessi di cute. A due mesi dall’operazione, la ragazza presenta un ventre perfettamente piatto, un ombelico definito, e una perfetta forma della parete addominale. Di tutta la pelle in eccesso asportata, rimane solo una cicatrice nascosta dagli slip. Vedendo i risultati ottenuti da Angelica, Elisabetta ripensa al suo problema: la pelle in eccesso è un disagio talmente grande che le impedisce di condurre una vita normale. Talvolta dietro il desiderio di eliminare un inestetismo c'è ben più che una semplice questione estetica, ma un profondo disagio personale che porta a non accettarsi. Infatti, i danni causati dalla non accettazione di sé generano spesso un dolore che difficilmente può essere compreso. Interviene sull'argomento anche Mary Segneri, operata da Lorenzetti la scorsa settimana per rimuovere la pelle in eccesso causata dalla perdita di 65 chili. Mary parla degli ultimi giorni come di una rinascita grazie alla quale sta vivendo nuove emozioni legate ad un nuovo modo di vivere il proprio corpo. La paziente non presenta più la pelle in eccesso su ventre e fianchi e può nuovamente godere di un seno tonico grazie alle protesi anatomiche inserite. Dopo l’operazione sono state effettuate le canoniche visite di controllo al termine delle quali la ragazza è stata dimessa. Per vedere l'intervento del Professor Lorenzetti a Pomeriggio 5 del 20 febbraio 2017, clicca qui e posiziona il cursore al minuto 43.

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Lorenzetti opera Mary Segneri per eliminare la pelle in eccesso

A Pomeriggio 5 il racconto del percorso e dell'operazione

A Pomeriggio 5 è finalmente arrivato un momento molto atteso: in collegamento con lo studio il Professor Lorenzetti ha appena operato Mary Segneri. Per chi non avesse seguito tutta la vicenda, Mary è una ragazza che in un paio di anni ha perso 65 chili, con sforzi e sacrifici. Per concludere il percorso, ha deciso di affidarsi al Professor Lorenzetti per intervenire chirurgicamente e rimuovere la cute in eccesso: l'unico rimedio per risolvere le inevitabili conseguenze di perdite di peso tanto consistenti. “Non è stato facile essere obesa una vita intera” scriveva Mary prima dell’operazione: sin dall'infanzia infatti i chili in eccesso hanno comportato alla ragazza diversi disagi, soprattutto sul piano relazionale. Questi disagi, come spesso avviene, la spingevano a ricercare uno sfogo nel cibo, creando così un circolo vizioso che poteva essere spezzato solo da una grande forza di volontà. Prima dell’intervento, Mary ha avuto la possibilità di incontrare l’anestesista che l’avrebbe poi assistita durante la procedura chirurgica, momento fondamentale per calmare le ansie dovute all'operazione. Pochi minuti prima di entrare in sala operatoria è invece il Professor Lorenzetti a rassicurare la paziente, ormai certa dell’ottimo risultato che l'aspetta. ​ ​L'intervento, come previsto, è durato all'incirca tre ore, e oltre al lifting circonferenziale la paziente ha subito una mastoplastica additiva per ovviare il problema dello svuotamento del seno e una liposcultura per eliminare gli ultimi residui di grasso rimasti sui fianchi. Di queste procedure rimarrà una piccola cicatrice che verrà coperta dagli slip o dal costume. Una volta tolte le medicazioni, Mary potrà godere finalmente di un ventre piatto, di glutei tonici e di un seno florido. Mezz’ora dopo l’operazione Mary è sveglia, sta molto bene e racconta in diretta a Pomeriggio 5 di non essersi accorta di nulla, tanto che al momento del risveglio era convinta che l’intervento non fosse ancora avvenuto. Adesso, come la paziente ha sottolineato più volte, comincia una nuova vita! ​ Per vedere l'intervento del Professor Lorenzetti a Pomeriggio 5 del 6 dicembre 2016, clicca qui e posiziona il cursore al minuto 30.

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Il lifting circonferenziale per rimuovere la cute in eccesso

Lorenzetti ne parla a Pomeriggio 5

A Pomeriggio 5 torna il tema del lifting circonferenziale, operazione chirurgica necessaria per rimuovere la pelle in eccesso, conseguenza inevitabile di importanti perdite di peso. In collegamento con lo studio, il Professor Lorenzetti è in compagnia di Mary Segneri, pronta a sottoporsi a diversi interventi per rimodellare il corpo dopo aver perso 65 chili, spinta dall'idea che "bisogna pensare che si può migliorare". Mary si sottoporrà ad un intervento combinato con un lifting circonferenziale e una mastoplastica additiva per il riempimento del seno. Nel complesso l'intervento durerà all'incirca tre ore e permetterà di risolvere in maniera sostanziale e definitiva i problemi estetici derivanti dalla perdita di peso. Lorenzetti sottolinea che la protesi scelta per Mary ben si adatta al suo fisico, ma che non bisogna esagerare nei volumi perché altrimenti l'impianto risulta visibile e palpabile. Di fronte a casi come quello della paziente, per quanto l'attività fisica possa sicuramente giovare, di certo non è in grado risolvere le problematiche di eccesso cutaneo derivanti dal dimagrimento: è pertanto necessario ricorrere alla chirurgia. Il Professor Lorenzetti garantisce che il cambiamento sarà davvero significativo, e Mary non vede l’ora di raggiungere il traguardo per il quale ha lottato e si è sacrificata tanto. Chiamato in causa sull'importante perdita di peso che ha riguardato Raffello Tonon, Lorenzetti sottolinea che, per quanto gli interventi di lifting al corpo siano importanti per ritornare in forma, non bisogna esagerare con la liposcultura della regione addominale, regione in cui spesso non si ha una retrazione appropriata della pelle. In ogni caso, nella chirurgia estetica moderna il grasso non si spreca e può essere riutilizzato in varie maniere, come ad esempio nel viso. Per vedere l'intervento del Professor Lorenzetti a Pomeriggio 5 del 1 febbraio 2017, clicca qui e posiziona il cursore al minuto 40.

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Quanto costa un intervento di chirurgia plastica?

Il costo di un’operazione può essere valutato solo dopo la prima visita

Ultimamente mi viene spesso chiesto il costo di un intervento di chirurgia estetica senza che io abbia mai visto il/la paziente. Tramite i commenti e i messaggi privati sulla mia pagina Facebook, via email o con chiamate al numero verde, molte persone raccontano quotidianamente a me e ai miei collaboratori i loro problemi e desiderata estetici, concludendo quasi sempre il discorso con la fatidica domanda: "Scusi Professore, quanto verrebbe un seno + una lipo? Ma se volessi abbinarci un lifting cosce?". "Dottore, sono dimagrita tanto, quanto costa una addominoplastica?". "Sto invecchiando velocemente, quanto mi verrebbe un lifting viso? E se volessi aggiungerci una blefaroplastica?". "Mi potrebbe dire, per piacere, il costo di un trapianto di capelli?". E così via. Partiamo dal presupposto che la chirurgia plastica è una cosa seria. Si tratta a tutti gli effetti di interventi chirurgici e per determinarne i costi è fondamentale considerare tutta una serie di fattori che possono essere valutati solo dopo aver visitato il paziente e discusso su aspettative e risultati. Intendo subito sottolineare l’importanza fondamentale della prima visita: nel corso del primo incontro si ha tutto il tempo di confrontarsi con le pazienti, di analizzare i desideri e le reali necessità e definire il percorso chirurgico al quale sottoporsi. Solo al termine della prima visita sarà possibile stabilire l’indicazione chirurgica specifica della paziente. La visita può chiarire se l’intervento richiesto è consigliato in una determinata fase della vita, se è preferibile rinviarlo o se, piuttosto, ne è indicato un altro. Mi capita spesso, infatti, che chi viene da me richiedendo un’operazione ha anche bisogno di un altro trattamento per ottenere un risultato estetico soddisfacente. Penso alle richieste di addominoplastica dopo importanti dimagrimenti alle quali è spesso necessario associare lifting in altre parti del corpo per eliminare tutti gli eccessi di pelle ed avere un buon risultato. Insomma, solo dopo la visita, dopo aver visto la paziente, sono in grado di dare un’indicazione chirurgica precisa con il relativo impatto sui costi. Quello degli interventi a seguito di importanti dimagrimenti è il tipico caso che può incidere sul numero di sedute operatorie necessarie per ottenere un risultato estetico soddisfacente, con il relativo impatto sui costi. Se attraverso un intervento combinato si riesce in un'unica seduta a sottoporre la paziente a più procedure chirurgiche, si avrà un certo costo. Se, invece, per ragioni di sicurezza, sono necessarie più sedute, ovviamente la spesa legata alla prenotazione della sala, all’equipe, alle notti di degenza in clinica e ad altri costi fissi fa aumentare l’importo complessivo. Anche questo aspetto può essere chiarito solo dopo la prima visita e spesso è necessario attendere i risultati degli esami preoperatori per capire se la paziente può sostenere un intervento combinato, oppure se è necessario per ragioni di sicurezza programmare gli interventi suddividendoli in più sedute operatorie. Chi mi segue sa che ormai da anni opero esclusivamente in cliniche private, non in convenzione con il SSN. Di conseguenza, anche i costi di degenza devono essere calcolati all’interno del preventivo a seguito della prima visita dalla quale emerge l’indicazione chirurgica. Si tratta di costi fissi che vengono applicati dalla clinica direttamente al paziente e che comprendono quelli di sala operatoria, materiali, farmaci e assistenza di reparto. Come sapete, opero in diverse strutture sul territorio nazionale ed ognuna di essa ha la propria tariffa su questi aspetti. Infine, un fattore fondamentale che impatta sui costi è legato all’equipe che supporta il chirurgo e alla qualità delle risorse. Nel mio caso, ho deciso di circondarmi esclusivamente di professionisti altamente qualificati che sono in grado di gestire il paziente in tutte le fasi: prima, durante e dopo l’intervento. Un paziente che si opera con il sottoscritto beneficia del lavoro di tre aiuti, un'assistente di sala, una ferrista e un'anestesista, oltre che del preziosissimo supporto del personale di segreteria, non solo a fini amministrativi, ma anche come consiglio e supporto per le pazienti. Si tratta di figure indispensabili al corretto svolgimento dell’intervento per la qualità dei risultati e soprattutto per la sicurezza, fattore sempre centrale per i pazienti. In particolare, ci tengo a sottolineare il ruolo centrale dell'anestesista, troppo spesso sottovalutato negli interventi di chirurgia estetica. Come ripeto spesso, anche se si tratta di sedute a fini estetici, le operazioni di chirurgia plastica sono dei veri e propri interventi chirurgici che, se affrontati con sufficienza, possono causare danni irreparabili per il paziente… e purtroppo le cronache sono piene di episodi di questo tipo. In quest’ottica, il lavoro dell’anestesista è preziosissimo non solo durante l’operazione, ma anche prima con lo studio delle analisi e dopo con il supporto al paziente nella fase immediatamente successiva all’intervento. Affiancarsi di figure qualificate aumenta la sicurezza e la qualità dell’intervento e qualifica la professionalità di un buon chirurgo. Come appare evidente da queste considerazioni, è possibile determinare il costo di un intervento di chirurgia estetica solo ed esclusivamente dopo la prima visita. Personalmente non ho mai fatto "diagnosi online" e non intendo farne nel futuro. Ritengo che visitare di persona il paziente, comprendere le sue aspettative, descrivere nel dettaglio l'indicazione chirurgica e i risultati reali che possono essere raggiunti sia fondamentale non solo per determinare il costo dell’intervento, ma anche, e soprattutto, per instaurare quell'indispensabile rapporto di fiducia che solo guardandosi negli occhi è possibile creare tra paziente e chirurgo. Pietro Lorenzetti

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