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Vademecum della mastoplastica additiva
Tecniche e informazioni utili dal chirurgo plastico
All'interno della rubrica "L'intervento del mese", che in aprile si occupa dell'intervento di mastoplastica additiva, il Professor Lorenzetti risponde ad alcune domande su questa operazione di chirurgia plastica, raccolte nel corso della sua pluriennale esperienza come chirurgo plastico

Quello della mastoplastica additiva è un intervento di
chirurgia estetica utile ad aumentare e modellare il seno mediante l'inserimento di protesi.

Proprio sulle protesi vengono a generarsi una serie di domande riguardanti soprattutto la scelta della
misura giusta e la qualità dei materiali di cui sono composte. In merito alla misura da scegliere, se l'obiettivo è quello di ottenere un risultato naturale e non visibile, la base della protesi dovrà sempre essere più piccola della base del seno in maniera tale che la protesi sia interamente coperta e pertanto non se ne percepisca la presenza.
La qualità degli impianti, contenenti gel silicone o soluzione salina sterile, è invece garantita da una direttiva europea, obbligatoria per tutti i presidi medici.

Sempre riguardo le protesi, sorgono, da parte delle pazienti, domande sulla
possibilità di allattare e il rischio che queste possano aumentare l'incidenza di tumori al seno. Le risposte sono chiare: nessuno studio ha mai dimostrato che l’impianto di protesi al silicone possa causare o aumentare la percentuale di rischio di cancro alla mammella.
Per quanto concerne l'allattamento, grazie all'inserimento della protesi dal solco sottomammario è possibile allattare. Inoltre, studi recenti indicano che le donne con protesi mammarie non presentano nel latte livelli di silicone più alti rispetto alle altre mamme.

Ulteriori domande che vengono spesso rivolte al Professor Lorenzetti, riguardano poi la natura dell'
intervento chirurgico. L'operazione di mastoplastica additiva può durare tra i 20 e i 30 minuti, può essere effettuata sia in anestesia generle, sia in anestesia locale con sedazione.
Non possono sottoporsi all'intervento le pazienti che presentano malattie infettive acute in atto, malattie gravi cardiocircolatorie, polmonari e psichiatriche, gravidanza certa o presunta. La fase post-operatoria non è dolorosa. Dopo l’intervento può manifestarsi un lieve indolenzimento nella regione mammaria che potrà essere efficacemente controllato con degli analgesici, mentre il gonfiore che può presentarsi dopo la rimozione dei punti di sutura si normalizza nel corso di alcune settimane.

In allegato è possibile scaricare gratuitamente il vademecum dell'intervento di mastoplastica additiva contenente tutte le informazioni necessarie su questa operazione di chirurgia plastica.






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