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Vademecum della mastopessi, lifting del seno
Tecniche e informazioni utili dal chirurgo plastico
All'interno della rubrica "L'intervento del mese", che in aprile tratta il tema della chirurgia del seno, il Professor Lorenzetti risponde ad alcune domande sull'intervento di mastopessi, raccolte nel corso della sua pluriennale esperienza come chirurgo plastico.

La prima domanda in  merito sorge spontanea: che cos'è la ptosi?
È il fenomeno per il quale il seno risulta svuotato e posizionato più in basso rispetto alla sua sede anatomica ideale. Si manifesta sempre con una discesa (leggera o più marcata) verso il basso della mammella, causata dall’invecchiamento, da variazioni repentine di peso e/o ormonali.
Esiste poi una scala utile a calcolare il grado di ptosi mammaria: lieve (distanza solco mammario-parte bassa del seno: 1-2 cm), media (distanza solco mammario-parte bassa del seno: 2-4 cm) ed elevata (distanza solco mammario-parte bassa del seno: più di 4 cm).

La mastopessi è quindi l'intervento chirurgico estetico che ha lo scopo di sollevare le mammelle ptosiche, garantendo una forma piacevole e un’adeguata proiezione del cono mammario, riposizionando e rimodellando il parenchima mammario al fine di far risalire nella posizione corretta il complesso areola capezzolo e di eliminare la pelle in eccesso. Il lifting del seno (mastopessi) può essere realizzato con o senza l’inserimento di protesi mammarie, fatto che dipende in ugual misura dal tipo di tessuti della paziente e dal risultato desiderato.

L'intervento dura da una a circa tre ore a seconda della tecnica utilizzata e viene effettuato in anestesia generale, nonché in regime di ricovero in clinica per una o due notti. Va però aggiuntio che piccole mastopessi possono essere eseguite in anestesia locale con sedazione in regime di day-hospital.

Durante il decorso post-operatorio è necessario rimanere a riposo nelle 48 ore successive all'intervento. Nei giorni seguenti è normale che possa verificarsi un certo gonfiore, mentre un eventuale dolore può tranquillamente essere sedato con gli antidolorifici prescritti al momento della dimissione.
Un reggiseno contenitivo elastico viene prescritto dopo la rimozione dei bendaggi e del reggiseno postchirurgico, mentre i punti di sutura vengono rimossi nell'arco di una decina di giorni, dopo i quali è possibile riprendere l’attività lavorativa, se non eccessivamente faticosa.

In allegato è possibile scaricare gratuitamente il vademecum dell'intervento di mastopessi contenente tutte le informazioni necessarie su questa operazione di chirurgia plastica.



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