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IL LIFTING ENDOSCOPICO DEL VISO

Il lifting endoscopico del volto, noto più comunemente come lifting frontale e/o mediofacciale, è un intervento di chirurgia estetica che consente di conferire alla zona superiore e media del viso un aspetto più giovanile senza alterare la sua fisionomia. Oggi l’intervento è richiesto anche da quarantenni ai primi segni di cedimento.


PRIMA DELL’INTERVENTO DI LIFTING ENDOSCOPICO DEL VISO

Il lifting endoscopico è un intervento molto personalizzato che necessita di un'accurata visita preoperatoria, durante la quale  il chirurgo dovrà valutare la qualità della pelle, dei muscoli e la struttura ossea del volto e illustrare gli obiettivi e i risultati estetici che è possibile ottenere. E’ importante, inoltre, valutare le condizioni di salute del paziente per escludere la presenza di alterazioni che potrebbero influire sul risultato finale dell'intervento.

Al termine della visita il chirurgo, sceglierà la procedura chirurgica più adatta a conferire al volto un aspetto più giovanile rispettando l'estetica e la fisionomia del viso.

L’INTERVENTO DI LIFTING ENDOSCOPICO DEL VISO

Il lifting endoscopico del viso si esegue con l’ausilio di uno strumento, l’endoscopio, che ha forma e dimensioni di una matita e che, introdotto attraverso piccole brecce del cuoio capelluto (da 1 a 3 cm), permette tramite il collegamento ad una telecamera di operare sui tessuti profondi del viso sotto controllo televisivo. I tessuti risollevati verranno fissati alle strutture fisse sottostanti mediante fili di sutura e/o appositi dispositivi (endotine) in materiale riassorbibile.

Per rimediare ai primi cedimenti di mandibola e zigomi il chirurgo deve praticare delle incisioni dentro l’orecchio con un piccolo prolungamento fino al cuoio capelluto.

Il lifting viene generalmente eseguito in anestesia generale, ma anche locale e in regime di ricovero in clinica per una notte.
In molti casi comunque, specie se limitato soltanto alla regione frontale, è possibile eseguirlo in anestesia locale con sedazione (ciò significa che il paziente resta sveglio ma rilassato e insensibile al dolore) e in regime di day-hospital.

L'intervento di lifting endoscopico del viso ha una durata variabile da 1 a 2,5 ore (rispettivamente nel caso di ringiovanimento limitato alla fronte o coinvolgente anche la parte media del viso). La regione trattata oggi non viene più bendata, in modo che il paziente è immediatamente libero da medicazioni nel post-intervento.

 

DECORSO POST-OPERATORIO LIFTING ENDOSCOPICO VISO

Nei primi 2 giorni potranno apparire gonfiore ed ecchimosi intorno alla regione trattata ed  alle palpebre. Raramente si possono verificare ematomi, infezioni, lesioni temporanee o permanenti del nervo facciale. A partire dal terzo giorno si potrà riprendere a svolgere una vita normale evitando però attività faticose, saune, bagni turchi.

Inizialmente il volto apparirà più gonfio del risultato finale ma entro 10-15 giorni l'edema e il gonfiore andranno progressivamente scomparendo. A partire dalla terza settimana si potrà riprendere gradualmente a svolgere tutte le normali attività compresa quella sportiva, se non eccessivamente onerosa. Il risultato, apprezzabile già dopo le prime tre settimane, sarà definitivamente raggiunto a distanza di circa tre mesi dall'intervento.

Il risultato di un intervento di lifting endoscopico del viso è generalmente molto soddisfacente e duraturo ma non permanente, in quanto sarà sempre condizionato dallo stile di vita (aumento e perdite di peso, fumo, ecc.) e dagli inevitabili effetti della gravità e dell'invecchiamento del paziente.

Effettuare questo intervento in età precoce garantisce un risultato estremamente naturale ed un recupero molto più rapido.


CICATRICI LIFTING ENDOSCOPICO VISO

Nell'intervento di lifting endoscopico le incisioni sono pressoché invisibili perché molto piccole e nascoste fra i capelli (eccetto in caso di calvizie).

 

FAQ

 

Chi si sottopone ad un intervento di lifting del viso?

Quando per effetto della forza di gravita e/o a causa di un sensibile dimagrimento è presente una discesa della fronte, delle sopracciglia e/o degli zigomi con perdita di volume della regione immediatamente al di sotto della palpebre inferiore (cosiddetto viso scavato o allungato) è possibile con questa procedura chirurgica riportare i tessuti nella loro sede originale restituendo i volumi persi e l’aspetto giovanile.

I migliori candidati per l'intervento di lifting endoscopico sono uomini e donne il cui volto inizia a manifestare i cosiddetti  ”primi cedimenti” che avvengono generalmente nella parte superiore e/o media del volto e vogliono riacquistare il loro aspetto più giovanile con un approccio chirurgico meno invasivo del lifting classico e senza cicatrici visibili. In alcuni casi, quando si ha comunque anche una carenza costituzionale di volume della regione zigomatica, è possibile associare a questa procedura l’impianto di protesi zigomatiche.

 

Esiste un età ideale per sottoporsi a questo tipo di intervento di chirurgia plastica?

Non esistono limiti di età per sottoporsi a questo tipo di intervento, ma la fascia di età che più frequentemente ottiene risultati ottimali va dai 35 ai 50 anni. Infatti i pazienti più giovani generalmente non ne hanno bisogno, mentre oltre i 50 anni è frequente la contemporanea presenza di “cedimenti” anche nella parte inferiore del viso e del collo che necessitano di un approccio più drastico come il lifting cervicofacciale classico.

 

E’ possibile associare altri interventi di chirurgia estetica?

Il lifting può essere eseguito da solo o in associazione ad altre tecniche chirurgiche quali il lifting cervicofacciale, l’aumento di volume degli zigomi, la chirurgia delle palpebre, la rinoplastica o altri interventi di chirurgia estetica.

 

Esistono rischi e/o complicanze per questo tipo di intervento di chirurgia plastica?

Il lifting endoscopico del volto è una procedura strumentale molto complessa che comporta un allenamento a questo tipo di chirurgia ed una strumentazione altamente tecnologica. Se viene eseguita da uno specialista esperto nel ringiovanimento endoscopico del volto e in strutture attrezzate ed autorizzate ottiene  risultati  generalmente molto buoni.
Le complicanze (sanguinamento, ematoma, lesione di nervi cranici) sono rare ma possono accadere ed essere per lo più facilmente risolte se l'intervento è eseguito in ambiente idoneo.

Per ridurre i rischi di complicanze è comunque molto importante seguire i consigli e le istruzioni che darà il chirurgo prima e dopo l'intervento.

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