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CHE COS’È IL LIFTING ENDOSCOPICO DEL VISO?

Il lifting endoscopico del viso è un intervento di chirurgia estetica che consente di donare alla zona superiore e media del viso un aspetto più giovanile, senza alterarne sua fisionomia.

Mentre l’intervento di lifting del viso è generalmente indicato per pazienti a partire dai 50 anni, il lifting endoscopico del viso è richiesto anche da pazienti più giovani (a partire dai 35 anni) che vogliono correggere i primi segni di cedimento dei tessuti del volto.


COSA FARE PRIMA DELL’INTERVENTO DI LIFTING ENDOSCOPICO DEL VISO?

Il lifting endoscopico è un intervento chirurgico molto personalizzato. Durante la visita preoperatoria il chirurgo dovrà valutare la qualità della pelle, dei muscoli e la struttura ossea del volto. Al termine della visita il chirurgo sceglierà la procedura chirurgica più adatta a conferire al volto un aspetto più giovanile rispettando l'estetica e la fisionomia dello stesso.

È inoltre importante valutare le condizioni generali di salute del paziente al fine di escludere la presenza di alterazioni che potrebbero influire sul risultato finale dell'intervento.


L’INTERVENTO DI LIFTING ENDOSCOPICO DEL VISO

Il lifting endoscopico del viso viene eseguito con un endoscopio, uno strumento collegato ad una telecamera. L’endoscopio viene introdotto attraverso piccole incisioni del cuoio capelluto (di dimensioni variabili da 1 a 3 cm) e permette di intervenire in modo preciso sui tessuti profondi del viso grazie al controllo televisivo della regione sottocutanea del volto. I tessuti vengono così risollevati e fissati alle strutture fisse sottostanti attraverso fili di sutura e/o endotine in materiale riassorbibile.

Quando si va ad intervenire sui cedimenti di mandibola e zigomi, vengono praticate delle incisioni nella parte interna dell’orecchio, insieme ad un breve prolungamento fino alla zona del cuoio capelluto.
Il lifting endoscopico viene di norma eseguito in anestesia generale, ma nel caso di interventi più limitati (specialmente se a livello della regione frontale) si può operare in anestesia locale con sedazione e regime di day-hospital. L'intervento di lifting endoscopico del viso ha una durata variabile da 1 a 2,5 ore, in base alle caratteristiche del tipo di lifting eseguito (lifting frontale o riguardante anche la parte media del volto).

 

LIFTING ENDOSCOPICO VISO: DECORSO POST-OPERATORIO

Nei primi 2 giorni dopo l’intervento potranno apparire gonfiore ed ecchimosi intorno alla regione trattata e alle palpebre, e raramente possono verificarsi infezioni e lesioni temporanee o permanenti del nervo facciale. A partire dal terzo giorno il paziente potrà ricominciare a svolgere le normali attività quotidiane, avendo cura di evitare attività fisica intensa, saune e bagni turchi. Inizialmente il volto presenterà un gonfiore diffuso che scomparirà progressivamente nei 10-15 giorni successivi all’intervento.
A partire dalla terza settimana il paziente potrà riprendere gradualmente le normali attività quotidiane.

Il risultato di un intervento di lifting endoscopico del viso è apprezzabile già dopo le prime tre settimane e verrà definitivamente raggiunto una volta trascorsi circa tre mesi dall’operazione. In generale i pazienti sono molto soddisfatti da questa pratica chirurgica, che dà risultati duraturi anche se non permanenti a causa degli inevitabili effetti della forza di gravità, del naturale invecchiamento dei tessuti e dello stile di vita del paziente (fumo e oscillazioni del peso corporeo).
I pazienti che si sottopongono ad un lifting endoscopico in età precoce conseguono risultati estremamente naturali e hanno tempi di recupero post-operatorio decisamente più rapidi.


LE CICATRICI DEL LIFTING ENDOSCOPICO DEL VISO SONO VISIBILI?

No, le cicatrici del lifting endoscopico risultano pressoché invisibili dal momento che le incisioni sono molto piccole e vengono effettuate nella zona del cuoio capelluto, nascondendosi dunque tra i capelli (eccetto per quei pazienti affetti da calvizie).



FAQ

Chi può sottoporsi ad un intervento di lifting endoscopico del viso?

Grazie al lifting endoscopico del viso è possibile riportare i tessuti del volto nella sede originaria restituendo volume e donando in generale un aspetto giovanile, nei casi in cui per effetto della forza di gravita e/o a causa di un sensibile dimagrimento è presente una lassità della regione frontale, delle sopracciglia e/o degli zigomi con perdita di volume nell'area immediatamente al di sotto della palpebre inferiori (che conferiscono al viso un aspetto scavato o allungato).

In alcuni casi, quando si registra anche una carenza costituzionale di volume della regione zigomatica, è possibile associare a questa procedura l’impianto di protesi zigomatiche.



Esiste un’età ideale per sottoporsi ad un intervento di lifting endoscopico del viso?

Non esistono limiti di età per sottoporsi a questo tipo di intervento, ma la fascia di età che più frequentemente ottiene risultati ottimali va dai 35 ai 50 anniGeneralmente i pazienti oltre 50 anni presentano “cedimenti” anche nella parte inferiore del viso e del collo e dunque spesso necessitano di un approccio più drastico come il lifting cervicofacciale classico.



Si possono associare al lifting endoscopico del viso altri interventi di chirurgia estetica?

Il lifting endoscopico del viso può essere eseguito da solo o in associazione ad altre tecniche chirurgiche quali il lifting cervicofacciale, l’aumento di volume degli zigomi, la chirurgia delle palpebre, la rinoplastica o altri.



Quali sono rischi e/o complicanze per l’intervento di lifting endoscopico del viso?

Il lifting endoscopico è una procedura strumentale molto complessa ed è necessario che il chirurgo abbia una notevole esperienza in campo endoscopico e che abbia a sua disposizione una strumentazione altamente tecnologica. Affidarsi ad uno specialista nel settore e a cliniche ben equipaggiate permette di ottenere risultati generalmente eccellenti e di gestire agevolmente le eventuali rare complicanze, come ad esempio sanguinamenti, ematomi e lesione nervose.

Come per ogni intervento di chirurgia estetica, è fondamentale che il paziente segua i consigli e le istruzioni del chirurgo sia nella fase pre-operatoria che in quella post-operatoria.


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