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Protesi mammarie: garanzie e tutele per i pazienti
Lorenzetti ne parla al TG5

Vengono impiantate dopo un'operazione di asportazione del seno per gravi forme tumorali, ma anche per interventi ricostruttivi di chirurgia estetica. Le protesi mammarie di ultima generazione devono essere impiantate secondo criteri estremamente rigorosi dettati da un disciplinare internazionale: materiali biocompatibili, strutture medico-chirurgiche dedicate, personale di sala operatoria qualificato. Tutto questo a tutela della salute dei pazienti.
Su questo argomento è intervenuto il Professor Lorenzetti nel corso dell'edizione delle 8 del TG5 del 16 marzo 2014.

Nel trattare l'argomento delle protesi mammarie vengono spesso registrate notizie di cronaca davvero drammatiche. Per quale motivo si verificano questi problemi? "Molto spesso non vengono utilizzati materiali, protesi di qualità" è la spiegazione immediata del Professor Lorenzetti. "Purtroppo ci sono tanti tipi di protesi che non hanno le caratteristiche di assoluta sicurezza. E' importante farsi spiegare bene dal chirurgo plastico quale protesi si stia impiantando, la qualità delle stesse e da quanti anni vengono utilizzate. Insomma, bisogna entrare nei dettagli", sottolinea Lorenzetti.

Le linee guida per sottoporsi all'intervento di impianto di protesi mammarie dicono che l'operazione deve essere innazitutto dedicata a pazienti maggiorenni: "non operiamo pazienti di età inferiore ai 18 anni", evidenzia Lorenzetti. Inoltre, devono essere utilizzate "protesi di qualità assoluta, protesi anatomiche, collocate al di sotto del muscolo grande pettorale. Se abbiamo il buon senso di scegliere una protesi di dimensioni adeguate, non troppo grandi, l'intervento risulta esteticamente perfetto, ovvero la protesi non è né visibile, né palpabile".
Lorenzetti evidenzia che l'uso di protesi è alcune volte legato ad operazioni che hanno riguardato l'asportazione di ghiandole mammarie a seguito del tumore della mammella.

Il Professor Lorenzetti ricorda che tra le tutele per i pazienti ci sono anche quelle dettate dall'AICPE (Associazione Italiana Chirurghi Plastici Estetici) che proprio lo scorso fine settimana ha tenunto il suo annuale convegno a Firenze. "L'AICPE entra nel dettaglio dei singoli interventi, specificando la qualità del materiale, le caratteristiche che deve avere la sede in cui l'intervento deve essere eseguito e le tecniche consigliate".

Per vedere l'intervento del Professor Lorenzetti al TG5 delle 8 del 16 marzo 2014, cliccate qui e posizionate il cursore del filmato al minuto 26.

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