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Chirurgia plastica low cost e sicurezza
L'intervento del Professor Lorenzetti a Pomeriggio 5
In tempi di crisi si sa, il cliente è sempre alla ricerca dei prezzi migliori o delle offerte speciali che gli possano permettere di risparmiare nell'acquisto del prodotto desiderato. Le modalità di acquisto last minute e low cost sembrano ormai presenti in ogni settore di mercato, dai viaggi all'arredamento, passando anche per le cure odontoiatriche.

Negli ultimi tempi, anche la chirurgia estetica non sembra essere sfuggita a questa moda, tanto che sul web è possibile trovare varie offerte riguardanti sia i piccoli ritocchi (aumento del volume delle labbra), sia interventi chirurgici veri e propri (liposcultura, mastoplastica additiva, blefaroplastica, ecc.).
Ma al basso costo dell'operazione corrispondono anche bassi standard di sicurezza e qualità?
Di questo si è discusso nella puntata di Pomeriggio 5 del 3 maggio in cui, tra gli ospiti in studio invitati da Barbara D'Urso, c'è anche il Professor Pietro Lorenzetti.

È proprio il Professore che, aprendo il dibattito, sottolinea come la chirurgia plastica sia una branca della medicina e, in quanto tale, non va confusa o accostata al concetto di settore di mercato, caratterizzato da offerte e strategie di prezzo. La sicurezza deve essere alla base di tutto e non può essere sacrificata in cambio di promozioni o sconti. L'intervento chirurgico deve essere sempre eseguito da chirurghi plastici competenti, supportati da personale esperto in ambienti qualificati.

Proprio la sicurezza degli ambienti in cui i pazienti vengono operati è stato il tema sul quale è proseguita la discussione. Prendendo spunto da alcune immagini di un ambulatorio chirurgico,
già oggetto di una precedente puntata di Pomeriggio 5, il Professor Lorenzetti ribadisce l'importanza di farsi operare in ambienti adeguati che attraverso l'adozione di determinati standard qualitativi garantiscono la sicurezza del paziente.

Fondamentale è poi la presenza di personale qualificato, tra cui spicca l'anestesista.
Figura professionale fondamentale che deve essere sempre presente in sala operatoria, anche quando si eseguono anestesie locali. Anestesie che, erroneamente ritenute meno complesse di quelle generali, in alcune strutture non qualificate vengono eseguite senza il supporto di questa preziosa figura. Un comportamento che, in caso di complicazioni, può mettere in serio pericolo la vita del paziente.

In chirurgia plastica la sicurezza non deve, quindi, essere sacrificata a logiche di business che, oltre a mettere a rischio la propria salute, porebbero non garantire i risultati promessi.
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