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L'INTERVENTO DI CORREZIONE DELLA GINECOMASTIA


CHE COS’È LA GINECOMASTIA?

La ginecomastia è l'aumento del volume della mammella dell'uomo. Si riscontra con una certa frequenza in età post-puberale e talvolta si risolve naturalmente con il completamento dello sviluppo. A volte è legata all’utilizzo di alcuni farmaci e si risolve con la sospensione degli stessi. L’aumento del tessuto mammario nell’uomo spesso condiziona la vita di relazione e sessuale dei pazienti affetti. Si possono distinguere tre tipi di ginecomastia.

  • Ginecomastia vera: quando l'aumento del volume delle mammelle  interessa esclusivamente la componente ghiandolare.
  • Ginecomastia mista: quando l'aumento di volume riguarda sia la componente ghiandolare che quella adiposa (grasso); si tratta della forma più frequente.
  • Ginecomastia falsa: quando l'aumento di volume è esclusivamente a carico del tessuto adiposo.

È molto importante individuare il tipo di ginecomastia, dal momento che ognuna delle tipologie menzionate può necessitare di una tecnica di intervento differente. Il chirurgo saprà decidere con quale metodologia operare il paziente a seguito di una accurata anamnesi e ad alcuni esami specifici, compresa l’ecografia mammaria. Grazie alla chirurgia moderna si può intervenire per correggere la ginecomastia e donare nuovamente al corpo maschile armonia e forme definite.

COSA FARE PRIMA DELL’INTERVENTO DI CORREZIONE DELLA GINECOMASTIA?

Dopo aver individuato il tipo di ginecomastia del paziente, il medico deve valutare nel dettaglio forma e dimensione delle mammelle, del capezzolo e del tessuto areolare. Questa indagine approfondita permette di evidenziare eventuali asimmetrie dei seni che devono essere tenute in conto durante l’operazione di correzione. Insieme a questo tipo di valutazioni è necessaria una visita completa volta ad escludere patologie o particolari alterazioni nelle condizioni di salute del paziente che potrebbero influire sulla buona riuscita dell’intervento.


L’INTERVENTO DI CORREZIONE DELLA GINECOMASTIA

L'intervento per la correzione della ginecomastia si esegue prevalentemente sotto anestesia generale e ricovero in struttura specialistica per una notte. In caso di interventi di portata ridotta, l'operazione può essere effettuata anche in anestesia locale con leggera sedazione, con eventuale dimissione nell’arco della giornata. In media l’intervento ha una durata tra 45 minuti e un’ora mezza. Al termine della procedura viene applicata al paziente una medicazione compressiva.


CORREZIONE DELLA GINECOMASTIA: DECORSO POST-OPERATORIO

Nella fase post-operatoria della ginecomastia, come accade per la grande maggioranza degli interventi di chirurgia plastica, c’è la possibilità che compaiano edemi ed ecchimosi nella zona trattata. A partire dal terzo giorno verrà cambiata la medicazione e il paziente potrà cominciare a riprendere le attività quotidiane, sempre evitando sforzi, esposizioni al sole, bagni turchi e saune. Sarà possibile esporsi alla luce del sole soltanto dopo il completo riassorbimento delle ecchimosi. Dopo il quinto giorno si potrà ricominciare a lavorare e dopo circa un mese dall’intervento il paziente potrà riprendere anche con l’attività fisica. L’intervento di correzione della ginecomastia porta a risultati estetici finali eccellenti e di grande soddisfazione per il paziente che saranno duraturi se si avrà cura di adottare uno stile di vita regolare.


LE CICATRICI DELL’INTERVENTO PER LA CORREZIONE DELLA GINECOMASTIA SONO VISIBILI?

Generalmente l’intervento di correzione viene eseguito praticando incisioni di piccole dimensioni (5-8 millimetri), nelle quali vengono inserite delle cannule. In altri casi si può rendere necessaria un’incisione di dimensioni maggiori intorno all’areola per eliminare il tessuto retro-areolare. Quando la quantità di tessuti da eliminare è maggiore, si rende necessaria un’incisione a forma di T rovesciata che si muove verticalmente a partire dall’areola fino al solco sottomammario, e poi in orizzontale lungo il solco sottomammario stesso.




Ginecomastia prima-dopo


FAQ

Chi può sottoporsi ad un intervento di correzione della ginecomastia?

L’operazione di ginecomastia è un intervento adatto a ripristinare l’armonia del torso di quegli uomini che a seguito di una ginecomastia più o meno prominente presentano tessuti mammari insolitamente sviluppati. Questa tecnica chirurgica permette anche di asportare l’eccesso di pelle qualora presente, donando ai pazienti una rinnovata serenità e sicurezza.



Esiste un’età ideale per sottoporsi ad un intervento di correzione della ginecomastia?

No, non ci sono limiti di età per sottoporsi a questo tipo di intervento, ma è consigliabile attendere la maggiore età o comunque il termine dello sviluppo. Questo perché la ginecomastia è spesso causata da un disordine del sistema endocrino che si presenta già in età puberale e che talvolta si risolve una volta completato lo sviluppo. Nel caso si ricorra a questo intervento di correzione a causa di un eccessivo sovrappeso è consigliabile seguire una dieta dimagrante prima di sottoporsi all’operazione. La chirurgia correttiva della ginecomastia è invece sconsigliata a chi abusa di anabolizzanti.



Si possono associare alla correzione della ginecomastia altri interventi di chirurgia estetica?

Sì, è possibile eseguire accanto all’intervento di correzione della ginecomastia anche altre pratiche chirurgiche, come ad esempio liposuzione, rinoplastica ed altri. Un’attenta analisi delle condizioni del paziente è necessaria anche per definire la possibilità o meno di eseguire interventi multipli.



Quali sono o rischi e/o complicanze per l’intervento di correzione della ginecomastia?

L'intervento per la correzione della ginecomastia è una procedura che non comporta particolari rischi per il paziente. È comunque di fondamentale importanza rivolgersi a specialisti in chirurgia plastica che operano in strutture adeguatamente equipaggiate. 


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